Quando il sistemasi guasta
Cinque malattie del sistema nervoso e una della vista, il glaucoma, per capire come funziona davvero la macchina più complessa che conosciamo.
I.I.S. «Arimondi-Eula» · Savigliano · a.s. 2026/27
Di cosa parliamo
La mappa dei guasti
Il sistema nervoso centrale (encefalo + midollo spinale) decide; quello periferico (i nervi) trasporta i messaggi. Ogni malattia che vedremo colpisce un punto preciso di questa rete.
Il segreto della velocità è la mielina: una guaina isolante attorno all'assone. L'impulso salta da un nodo di Ranvier al successivo (conduzione saltatoria) invece di strisciare lungo tutto il cavo. Ricordatela: è la prima cosa che si rompe nella sclerosi multipla.
Il fuoco amico che
spella i cavi del cervello
Errore di bersaglio
Linfociti T e B scambiano la mielina per un nemico e attraversano la barriera emato-encefalica.
Infiammazione
La guaina viene distrutta: l'impulso rallenta, si disperde o si blocca del tutto.
Cicatrici multiple
Restano placche indurite (dal greco sklerós, duro) sparse in più punti. Da qui il nome.
La prima causa di disabilità neurologica nei giovani adulti
Uno studio di Harvard (2022) su 10 milioni di militari USA ha scoperto che dopo l'infezione dal virus di Epstein-Barr (quello della mononucleosi) il rischio di SM aumenta di circa 32 volte.
In circa 1 caso su 5 il primo sintomo è la neurite ottica: vista annebbiata e dolore muovendo l'occhio. Il nervo ottico è rivestito di mielina come il resto del SNC.

Come si cura oggi
Non esiste ancora una cura definitiva, ma oltre 20 farmaci «modificanti la malattia» (interferoni, anticorpi monoclonali come l'ocrelizumab) riducono le ricadute e rallentano la progressione.
Una malattia scritta in tre lettere
Sul cromosoma 4 c'è il gene HTT, che contiene una ripetizione della tripletta C-A-G (codifica la glutammina). Se le ripetizioni sono troppe, la proteina huntingtina diventa tossica e uccide i neuroni.
27–35: intermedio, non si ammala ma può trasmettere un'espansione · 36–39: penetranza ridotta. Più ripetizioni = esordio più precoce.
Nello striato muore fino al 90% dei neuroni: il caudato si rimpicciolisce e i ventricoli si allargano per riempire lo spazio. Lo striato è un «freno» del movimento: senza, i movimenti partono da soli.
Testa o croce: 50%
Basta una sola copia dell'allele mutato per ammalarsi, e i sintomi compaiono di solito tra i 30 e i 50 anni, spesso dopo aver già avuto figli.
Motori
Movimenti involontari a scatti: la corea, dal greco choreía, «danza». Poi rigidità e difficoltà a deglutire.
Cognitivi
Difficoltà a pianificare, a concentrarsi, a passare da un compito all'altro, fino alla demenza.
Psichiatrici
Depressione, irritabilità, apatia. Spesso sono i primi segnali, anni prima dei movimenti.
Fenomeno dell'anticipazione: passando di generazione in generazione (soprattutto dal padre) le ripetizioni CAG possono aumentare e la malattia comparire prima.

Il villaggio che ha svelato il gene
Sulle rive del lago di Maracaibo (Venezuela) l'Huntington è centinaia di volte più frequente che altrove: quasi tutti discendono da un'unica antenata dell'Ottocento. Dal 1979 la neuropsicologa Nancy Wexler, a sua volta a rischio, raccolse campioni di sangue e alberi genealogici di migliaia di persone. Grazie a loro nel 1993 fu identificato il gene HTT.
La terapia genica sperimentale AMT-130 (uniQure), iniettata direttamente nello striato, ha rallentato la malattia del 75% in 3 anni rispetto ai controlli. È la prima volta. Lo studio era piccolo (29 pazienti); la domanda di approvazione accelerata alla FDA è prevista nel 2026.
Un test del DNA dice con certezza se ti ammalerai, ma non esiste ancora una cura. Lo vorresti sapere? Storicamente meno di 1 persona a rischio su 5 sceglie di fare il test: è il «diritto di non sapere».
Il cervello dà l'ordine.
Ma nessuno lo consegna.
Di solito sensi, intelligenza e muscoli degli occhi restano intatti: si rimane lucidi dentro un corpo che smette di rispondere.
Nella SLA muoiono entrambi i motoneuroni: quello «superiore», nella corteccia, e quello «inferiore», nel midollo. Il nome descrive proprio questo:
- Sclerosi laterale: si induriscono le colonne laterali del midollo, dove passano gli assoni del 1° motoneurone
- Amiotrofica: a-mio-trofia, il muscolo senza nutrimento si consuma
Una delle ipotesi è l'eccitotossicità: troppo glutammato «brucia» i neuroni. Il primo farmaco approvato, il riluzolo (1995), riduce proprio il rilascio di glutammato.

Da Lou Gehrig all'Ice Bucket Challenge
⚾ Lou Gehrig
Campione dei New York Yankees, si ritirò nel 1939 con il discorso «oggi mi considero l'uomo più fortunato sulla faccia della Terra». Negli USA la SLA si chiama ancora Lou Gehrig's disease.
🧊 Ice Bucket Challenge
Estate 2014: milioni di video con un secchio d'acqua gelata in testa raccolsero 115 milioni di dollari. Hanno finanziato il Project MinE, che nel 2016 scoprì il gene NEK1 associato alla SLA.
Ricercatori di Torino e dell'Istituto Mario Negri hanno studiato oltre 23.000 calciatori professionisti italiani: rischio di SLA circa doppio ed esordio molto più precoce. Le cause sono ancora discusse (traumi ripetuti alla testa? sforzo intenso? sostanze?).
💊 Terapie geniche
Il tofersen (USA 2023, UE 2024) è il primo farmaco che «spegne» un gene difettoso, SOD1, con un oligonucleotide antisenso. Funziona solo sul 2% dei pazienti, ma è una prova di principio.
Una tempesta elettrica nel cervello
Una crisi epilettica è una scarica improvvisa, eccessiva e sincronizzata di milioni di neuroni. Si parla di epilessia quando le crisi si ripetono spontaneamente.
Crisi focali
Partono da un'area: possono dare solo un formicolio, un odore strano, un déjà-vu.
Crisi generalizzate
Coinvolgono entrambi gli emisferi: le tonico-cloniche (convulsioni) o le assenze, pochi secondi di «vuoto».
Il glutammato eccita, il GABA inibisce. Molti antiepilettici potenziano il GABA o bloccano i canali del sodio, per «raffreddare» i neuroni.
Una malattia piena di miti
Ippocrate scrive Sul morbo sacro: non è una punizione divina, la causa è nel cervello.
Dostoevskij, epilettico, descrive le sue crisi nel principe Myškin de L'idiota.
Hans Berger registra il primo EEG umano: la «tempesta» diventa visibile.
Episodio Pokémon «Porygon»: flash rossi e blu mandano in ospedale circa 685 bambini giapponesi.
Il 3% circa delle persone con epilessia è fotosensibile: luci lampeggianti tra 15 e 25 Hz possono scatenare una crisi. Per questo videogiochi e film hanno l'avviso all'inizio.
Se assisti a una crisi
Resta calmo e guarda l'orologio
La durata è l'informazione più utile per i medici.
Proteggi la testa
Allontana gli oggetti pericolosi, metti qualcosa di morbido sotto il capo.
Niente in bocca!
È un mito che si possa «ingoiare la lingua». Non trattenerlo.
Posizione laterale di sicurezza
Quando le convulsioni finiscono, per far defluire la saliva.
Chiama il 112 se dura più di 5 minuti
O se le crisi si ripetono, se si ferisce o se è la prima volta.
Più in alto si rompe, più si perde
Perché succede
Il midollo è il «cavo» tra cervello e corpo. Se si lesiona, i segnali sotto la lesione non arrivano più al cervello (sensibilità) e quelli del cervello non arrivano più ai muscoli (movimento).
Completa o incompleta?
La scala ASIA va da A (nessuna funzione sotto la lesione) a E (normale). Nelle lesioni incomplete parte dei segnali passa ancora: lì la riabilitazione fa la differenza.
Le vertebre cervicali sono 7, ma i nervi cervicali sono 8: il primo esce sopra la prima vertebra (C1).
Tornare a camminare dopo 12 anni
Cause dei traumi midollari in Italia (strada: dato FAIP; le altre quote sono indicative). Nel mondo 250.000–500.000 nuovi casi l'anno (OMS).
Casco, cintura e niente telefono alla guida sono prevenzione neurologica. La Legge 104/1992 tutela i diritti e l'inclusione delle persone con disabilità.
Gert-Jan Oskam, paralizzato da un incidente in bici nel 2011, è tornato a camminare grazie a un «ponte digitale»: impianti sul cervello leggono l'intenzione di muoversi e la inviano senza fili a elettrodi sul midollo, scavalcando la lesione. Con la riabilitazione ha recuperato anche alcuni movimenti a impianto spento.
Glaucoma, il ladro silenzioso della vista
Il liquido non esce
L'occhio produce di continuo umor acqueo. Se il trabecolato si intasa, il liquido si accumula.
La pressione sale
Normale: 10–21 mmHg. L'occhio è un recipiente chiuso: la pressione arriva fino al fondo.
Il nervo ottico muore
Le cellule gangliari della retina degenerano. I neuroni persi non tornano più.
Il nervo ottico fa parte del SNC: oggi il glaucoma è considerato una malattia neurodegenerativa, come la SLA, e non solo un problema di pressione.
Si perde la vista dai bordi
Dall'oculista si guarda la papilla, il punto in cui esce il nervo ottico. Quando le fibre muoiono, la «coppa» centrale si allarga.
Il danno parte dalla periferia e l'altro occhio compensa. Si può perdere anche il 30–50% delle fibre del nervo ottico prima di notare un difetto. Non fa male e non dà sintomi.
Hai già un buco nella vista. Trovalo.
Chiudi l'occhio sinistro e fissa la croce con il destro. Avvicinati o allontanati lentamente dallo schermo: a un certo punto il pallino rosa sparisce. La sua immagine è caduta sulla papilla ottica, dove non ci sono fotorecettori.
Il legame con il glaucoma
Il punto cieco ce l'abbiamo tutti, eppure nessuno lo vede: il cervello lo riempie con i colori e le forme intorno. Fa lo stesso con i buchi del glaucoma, ed è proprio per questo che la malattia resta nascosta per anni.
Il glaucoma è la prima causa di cecità irreversibile al mondo: la cataratta acceca di più, ma si opera.
Non si guarisce, ma si può fermare
Silenziosa o improvvisa
Ad angolo aperto (la più comune in Europa): lenta, senza sintomi, per anni.
Ad angolo chiuso: l'iride tappa di colpo lo scarico. Dolore fortissimo, occhio rosso, aloni intorno alle luci, nausea. È un'emergenza: va al pronto soccorso.
Tre esami
- Tonometria: misura la pressione (anche con il famoso «soffio d'aria»)
- Fondo oculare e OCT: fotografano la papilla e lo spessore delle fibre nervose
- Campo visivo: si preme un pulsante quando compaiono luci ai lati
Consiglio: una visita con misura della pressione oculare dopo i 40 anni, prima se in famiglia c'è qualcuno con il glaucoma.
Abbassare la pressione
- Colliri: fanno uscire più liquido (prostaglandine) o ne fanno produrre meno (beta-bloccanti)
- Laser sul trabecolato per «sturarlo»
- Chirurgia: si crea una nuova via di scarico, anche con micro-impianti
La pilocarpina, alcaloide di una pianta brasiliana, attiva i recettori muscarinici: stringe la pupilla e apre lo scarico. È uno dei farmaci per il glaucoma più antichi.
Un collirio alle prostaglandine faceva crescere le ciglia più lunghe e scure: oggi lo stesso principio attivo si vende anche come cosmetico.
La cannabis abbassa la pressione oculare, ma solo per 3–4 ore: gli oculisti non la consigliano come cura.
Sei guasti a confronto
| Patologia | Cosa si rompe | Causa | Ereditaria? | Esordio tipico | Cura risolutiva? |
|---|---|---|---|---|---|
| ● Sclerosi multipla | Mielina del SNC | Autoimmune (+ geni, EBV, ambiente) | Predisposizione | 20–40 anni | No, ma terapie efficaci |
| ● Huntington | Neuroni dello striato | Espansione CAG nel gene HTT | Sì, dominante 50% | 30–50 anni | No (terapia genica in arrivo) |
| ● SLA | Motoneuroni sup. e inf. | Sconosciuta (10% genetica) | Solo il 10% | 50–70 anni | No |
| ● Epilessia | Equilibrio elettrico corticale | Genetica, lesioni, infezioni, ignota | A volte | Infanzia e anziani | Controllabile nel 70% |
| ● Lesione midollare | Vie del midollo spinale | Trauma (o tumori, infezioni) | No | Giovani maschi | No (riabilitazione, neurotecnologie) |
| ● Glaucoma | Nervo ottico | Pressione oculare, età, vulnerabilità del nervo | Familiarità | Dopo i 40 anni | No, ma si può fermare |
Filo conduttore: i neuroni del SNC non si rigenerano (quasi) mai. Per questo quasi tutte queste malattie sono croniche, e la ricerca punta a proteggere ciò che resta, sostituire o aggirare.
Collegamenti interdisciplinari
Il problema di Molyneux
Locke (1690): un cieco dalla nascita che torna a vedere riconoscerebbe un cubo solo guardandolo? Nel 2011 il Progetto Prakash ha risposto: all'inizio no, ma il cervello impara in pochi giorni.
Dostoevskij e Myškin
Ne L'idiota l'autore presta al principe la propria epilessia e descrive l'«aura»: un istante di armonia assoluta prima della crisi.
Probabilità e genetica
Huntington: 1/2 per ogni figlio, eventi indipendenti. Probabilità che su 3 figli nessuno erediti l'allele? (1/2)³ = 12,5%.
Elettricità e pressione
Potenziale di membrana (−70 mV), EEG, stimolatori spinali. L'occhio è un fluido in un recipiente chiuso: principio di Pascal, e la pressione si misura ancora in mmHg, come nel barometro di Torricelli.
Alcaloidi e oligonucleotidi
La pilocarpina per il glaucoma è un alcaloide vegetale; il tofersen per la SLA è un filamento di acido nucleico che si lega all'RNA messaggero del gene difettoso.
Diritti e inclusione
Legge 104/1992, barriere architettoniche, sicurezza stradale. E storie come quelle di Gehrig, Guthrie e Hawking che hanno cambiato la percezione pubblica.
Cosa portarsi a casa
Ogni malattia colpisce un pezzo diverso
Mielina (SM), striato (Huntington), motoneuroni (SLA), equilibrio elettrico (epilessia), il «cavo» (midollo).
I neuroni non si rigenerano facilmente
Per questo la ricerca punta su terapie geniche, farmaci che proteggono e interfacce che aggirano il danno.
Prevenire vale più che curare
Il glaucoma non fa male e il cervello ne nasconde i buchi: si scopre solo con una visita, prima che il danno diventi irreversibile.
Fonti
- AISM · Barometro della Sclerosi Multipla 2025 (aism.it)
- Bjornevik K. et al. · «Longitudinal analysis reveals high prevalence of Epstein-Barr virus associated with multiple sclerosis», Science, 2022
- uniQure · comunicati sui risultati di fase I/II di AMT-130 (settembre 2025) e sull'allineamento con la FDA (2026)
- LIRH / Huntington's Disease Society of America · schede informative sulla malattia
- AISLA / Fondazione AriSLA · dati epidemiologici sulla SLA in Italia
- Chiò A. et al., Brain, 2005 · Pupillo E. et al., ALS & Frontotemporal Degeneration, 2020 · SLA nei calciatori italiani
- FDA / EMA · schede di autorizzazione di tofersen (Qalsody)
- OMS · Epilepsy fact sheet; International perspectives on spinal cord injury
- LICE · Lega Italiana Contro l'Epilessia, dati nazionali
- FAIP · Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici · Sky TG24, marzo 2025
- Lorach H. et al. · «Walking naturally after spinal cord injury using a brain–spine interface», Nature, 2023
- Held R. et al. · «The newly sighted fail to match seen with felt», Nature Neuroscience, 2011
- Tham Y.C. et al. · «Global prevalence of glaucoma and projections of glaucoma burden through 2040», Ophthalmology, 2014
- IAPB Italia · Settimana mondiale del glaucoma 2025 · American Academy of Ophthalmology · glaucoma e cannabis
- Purves D. et al. · Neuroscienze, Zanichelli · Sadava et al. · Biologia, Zanichelli
- Immagini: Wikimedia Commons: Favaretto et al. (CC BY 4.0), NASA/Paul E. Alers (PD), Al Aumuller/NYWT&S (PD). Simulazione del campo visivo disegnata dall'autore. Illustrazioni e grafici originali dell'autore.