Il linguaggio chimicodel cervello
L'acetilcolina, il primo neurotrasmettitore mai scoperto, e la famiglia di molecole che decidono come ci muoviamo, ricordiamo e ci emozioniamo.
I.I.S. «Arimondi-Eula» · Savigliano · a.s. 2026/27
Di cosa parliamo
Dentro la tua testa, adesso
di neuroni. Sorpresa: l'80% sta nel cervelletto, non nella corteccia.
di sinapsi (centomila miliardi): centinaia di volte le stelle della Via Lattea.
la larghezza della fessura sinaptica: 5.000 volte più sottile di un capello.
Due modi di comunicare
Le sinapsi elettriche passano la corrente direttamente (giunzioni comunicanti), rapide ma «stupide». Quelle chimiche, la grande maggioranza, traducono l'impulso in molecole: più lente (~0,5 ms di ritardo) ma regolabili, amplificabili, modulabili. È lì che nascono apprendimento, emozioni… e l'effetto di farmaci e droghe.
I neurotrasmettitori conosciuti sono più di 100. Il primo a essere identificato, nel 1921, è il protagonista di questa ricerca: l'acetilcolina.
Elettricità dentro, chimica fuori
A riposo l'interno del neurone è negativo: −70 mV, mantenuti dalla pompa Na⁺/K⁺. Se si supera la soglia (−55 mV) parte il potenziale d'azione: tutto o niente, sempre della stessa ampiezza.
La membrana funziona come un condensatore: un sottilissimo isolante (il doppio strato lipidico) separa cariche di segno opposto.
Sei passaggi in mezzo millisecondo
Arriva l'impulso
Il potenziale d'azione raggiunge il terminale dell'assone.
Entra il calcio
Si aprono i canali voltaggio-dipendenti per il Ca²⁺.
Esocitosi
Le vescicole si fondono con la membrana grazie alle proteine SNARE.
Diffusione
Il neurotrasmettitore attraversa la fessura sinaptica.
Legame al recettore
Si aprono canali ionici o parte una cascata di segnali nella cellula postsinaptica.
Spegnimento
Il segnale va interrotto: ricaptazione da trasportatori o demolizione da enzimi. Molti farmaci e droghe agiscono proprio qui.

L'esperimento arrivato in sogno
All'epoca si discuteva se i nervi comunicassero con l'elettricità o con sostanze chimiche. Loewi sognò l'esperimento decisivo, si svegliò, prese appunti… e al mattino non riusciva a leggerli. La notte dopo il sogno tornò: alle 3 corse in laboratorio.
Il nervo aveva liberato nel liquido una sostanza chimica capace di rallentare anche un altro cuore. Era la prima prova della trasmissione chimica. Loewi la chiamò Vagusstoff; Henry Dale dimostrò che era l'acetilcolina.
Un estere con una carica positiva
Formula: CH₃COO–CH₂CH₂–N⁺(CH₃)₃. La sintesi è una esterificazione (acido acetico + alcol, cioè la colina); la degradazione è una idrolisi dell'estere. Il programma di chimica di quinta, dentro una sinapsi.
Un muscolo deve potersi contrarre e rilassare decine di volte al secondo: se l'ACh restasse nella fessura, il muscolo resterebbe contratto. Vedremo cosa succede quando l'enzima viene bloccato.
Dove lavora l'acetilcolina
Muoversi
Ogni contrazione volontaria, dal battito di ciglia allo scatto sui 100 metri, parte da ACh liberata dal motoneurone sui recettori nicotinici del muscolo.
Riposare e digerire
Il nervo vago usa l'ACh per rallentare il cuore, stimolare saliva e digestione, restringere la pupilla. È il «freno a mano» del corpo, l'opposto della risposta «attacco o fuga».
Ricordare e sognare
I neuroni colinergici del nucleo basale di Meynert regolano attenzione e memoria. Durante il sonno REM i livelli di ACh salgono quasi quanto da svegli: forse per questo sogniamo.
Dall'oculista le gocce che dilatano la pupilla (midriatici, come la tropicamide) bloccano proprio i recettori dell'ACh sul muscolo dell'iride.
Nicotinici e muscarinici
| Nicotinici | Muscarinici | |
|---|---|---|
| Tipo | Ionotropico: è un canale ionico che si apre (Na⁺ entra) | Metabotropico: accoppiato a proteine G (M1–M5) |
| Velocità | Millisecondi | Da centinaia di ms a secondi |
| Dove | Muscoli scheletrici, gangli, cervello | Cuore, muscolatura liscia, ghiandole, cervello |
| Attivato da | Nicotina (tabacco) | Muscarina (funghi) |
| Bloccato da | Curaro | Atropina |
I nomi vengono dalle sostanze naturali che hanno permesso di distinguerli, ben prima di conoscerne la struttura.


La sinapsi colinergica è un bersaglio perfetto
Tossina botulinica · blocca il rilascio
Taglia le proteine SNARE: le vescicole non si fondono più, paralisi flaccida. È la sostanza più tossica conosciuta, ma in dosi minime diventa il Botox (rughe, emicrania, spasticità).
Vedova nera · rilascio massivo
L'α-latrotossina svuota tutte le vescicole insieme: crampi e spasmi dolorosi.
Curaro · blocca i nicotinici
Le frecce dei popoli amazzonici paralizzavano le prede. Dal 1942 i suoi derivati sono usati in anestesia per rilassare i muscoli durante gli interventi.
Sarin e organofosfati · bloccano l'AChE
L'ACh si accumula: muscoli contratti, poi esausti, crisi respiratoria. Il sarin, creato in Germania nel 1938, uccise 13 persone nella metro di Tokyo (1995). Antidoto: atropina.
Nicotina · imita l'ACh
Attiva i recettori nicotinici del cervello e libera dopamina nel circuito della ricompensa: per questo crea dipendenza.
Il veleno di Socrate era un bloccante sinaptico
Nel 399 a.C. Socrate, condannato a morte, beve la cicuta. Platone nel Fedone descrive la scena: le gambe si fanno pesanti, il freddo e l'intorpidimento salgono verso il cuore mentre la mente resta lucida.
La cicuta (Conium maculatum) contiene la coniina, che agisce sui recettori nicotinici della giunzione neuromuscolare: provoca una paralisi ascendente, fino ai muscoli respiratori. La descrizione di Platone è sorprendentemente accurata dal punto di vista neurologico.
Jacques-Louis David, La morte di Socrate, 1787 · Metropolitan Museum of Art · CC0
Quando il messaggio non arriva
Miastenia gravis
Malattia autoimmune: anticorpi attaccano i recettori nicotinici del muscolo. L'ACh viene liberata, ma trova poche «serrature».
- Debolezza che peggiora con lo sforzo e migliora a riposo
- Spesso i primi segni sono negli occhi: palpebra cadente (ptosi), visione doppia
- Terapia: inibitori dell'AChE (piridostigmina), che lasciano più ACh nella fessura. L'opposto del sarin, usato a fin di bene
Malattia di Alzheimer
Placche di β-amiloide e grovigli di proteina tau uccidono i neuroni. Tra i primi a morire ci sono quelli colinergici del nucleo di Meynert, fondamentali per la memoria.
- In Italia oltre 1 milione di persone con demenza, circa 600.000 con Alzheimer (ISS)
- I farmaci storici (donepezil, rivastigmina) sono anch'essi inibitori dell'AChE
- Nel 2025 l'UE ha approvato i primi anticorpi anti-amiloide (lecanemab, donanemab): rallentano la malattia, non la fermano
Sei personaggi chimici
Dopamina
Segnala che qualcosa «vale la pena». Troppo poca nella substantia nigra: Parkinson. Troppa in alcune vie: psicosi.
Bersaglio di cocaina e anfetamine.
Serotonina
Il 90% si trova nell'intestino, non nel cervello! Bassi livelli sono associati a depressione e ansia.
Bersaglio degli antidepressivi SSRI e dell'MDMA.
Noradrenalina
Accelera il cuore, dilata le pupille, concentra l'attenzione sul pericolo. È la «sorella» nervosa dell'adrenalina.
Coinvolta in stress e ADHD.
GABA
Il più importante inibitore del cervello: calma, rilassa, fa dormire. Poco GABA: ansia, epilessia.
Potenziato da alcol e benzodiazepine.
Glutammato
Il principale eccitatorio: senza di lui niente apprendimento (potenziamento a lungo termine). Ma in eccesso è tossico: SLA, ictus.
È anche il sapore umami.
Endorfine
«Morfine endogene»: si legano agli stessi recettori degli oppioidi. Rilasciate con dolore, sforzo, risate.
Gli oppioidi (eroina, fentanyl) le imitano.
Che cosa succede quando…
…ti innamori
Euforia e pensiero fisso sulla persona: lo stesso circuito della ricompensa attivato da alcune droghe. Poi l'ossitocina consolida il legame.
…hai paura
L'amigdala dà l'allarme in pochi millisecondi, prima ancora che tu sappia cosa hai visto. Cuore a mille, pupille dilatate.
…corri a lungo
Lo «sballo del corridore»: meno dolore, benessere diffuso. Oggi si pensa che contino molto anche gli endocannabinoidi.
…dormi
Il GABA spegne i sistemi di veglia; nel sonno REM l'acetilcolina torna alta e il cervello sogna, mentre i muscoli restano paralizzati.
Le famiglie chimiche
Esteri (acetilcolina) · Ammine biogene (dopamina, noradrenalina, serotonina) · Amminoacidi (glutammato, GABA, glicina) · Peptidi (endorfine, ossitocina) · Gas (ossido nitrico, NO)
Anche un gas, l'ossido nitrico (NO), fa da messaggero: la scoperta valse il Nobel 1998 e portò allo sviluppo del Viagra.
Collegamenti interdisciplinari
Esteri e idrolisi
Sintesi e degradazione dell'ACh sono reazioni da libro di testo. Gli organofosfati (sarin, pesticidi) sono esteri dell'acido fosforico.
Socrate e la cicuta
Il Fedone di Platone come primo «referto» di un'intossicazione da bloccante nicotinico.
Nazismo e scienza
Loewi perse il Nobel e la cattedra per le leggi razziali; nello stesso periodo in Germania nascevano i gas nervini (tabun, sarin).
Armi chimiche
La Convenzione sulle armi chimiche (1993) le vieta; il sarin è stato usato anche in Siria nel 2013.
La belladonna
Pupille dilatate come canone di bellezza rinascimentale: un farmaco anticolinergico come cosmetico.
Droghe e malattie
Le sostanze psicotrope agiscono su dopamina, serotonina, GABA e glutammato; SLA ed epilessia coinvolgono l'eccesso di glutammato.
Fonti
- Purves D. et al. · Neuroscienze, Zanichelli
- Kandel E. et al. · Principi di neuroscienze, CEA
- Sadava D. et al. · Biologia e Chimica organica, biochimica e biotecnologie, Zanichelli
- Nobel Prize Outreach · Otto Loewi e Henry Dale, Premio Nobel per la Medicina 1936 (nobelprize.org)
- Loewi O. · «Über humorale Übertragbarkeit der Herznervenwirkung», Pflügers Archiv, 1921
- Azevedo F. et al. · «Equal numbers of neuronal and nonneuronal cells make the human brain…», J. Comp. Neurol., 2009
- Platone · Fedone, 117e–118a
- OPCW · Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (opcw.org)
- Istituto Superiore di Sanità · Osservatorio demenze
- EMA · schede di lecanemab (Leqembi) e donanemab (Kisunla)
- Nobel Prize 1998 · Furchgott, Ignarro, Murad: l'ossido nitrico come molecola segnale
- Immagini: Wikimedia Commons: Otto Loewi (CC BY 4.0), Amanita muscaria (Bernie, PD), Atropa belladonna (R. Flogaus-Faust, CC BY 4.0), J.-L. David, La morte di Socrate (Met Museum, CC0). Illustrazioni originali dell'autore.